San Francesco

L'antica chiesa con annesso il convento è stata fondata dallo stesso San Francesco nel 1222 ed intitolata a Sant'Angelo.

Nel convento visse anche S. Antonio da Padova che per un anno, durante il suo peregrinare per l'Italia, ricoprì la carica di maestro dei novizi.

Nel 1506 un Breve di Giulio Il stabilì che lo slargo antistante l'ingresso alla chiesa fosse ampliato, con l'abbattimento di una serie di case dislocate a ridosso della stessa, vietando, pena la scomunica, di costruire ulteriori edifici.

La Chiesa, dopo decenni di chiusura a causa dei danni riportati dai bombardamenti del secondo conflitto mondiale, è stata oggetto di un lungo intervento di restauro e restituita ai fedeli ed ai turisti. Interessanti sono gli elementi architettonici dello stile romanico quali la volta a crociera con nervature, la travatura della navata centrale l'altare maggiore ed il tipico campanile a vela.

Il 23 aprile 1836 il vescovo ANSELMO BASILICI (1769 -1840) inaugura il ricostruito cenobio della Confraternita dei Penitenti presso la chiesa di S. Francesco a Sutri. Una lapide dipinta, posta dentro la chiesa medesima, peraltro dimenticata e scolorita, ricorda l'evento.
Essa recita:
MCCXXII . IV . ANTE . OBITVM . S.FRANCISCI . ASSISIEN.(SIS) ECCLESIAM . S.FAMILIAM . REIMM . EREXIT ALEXANDER . PP . IV V . IDI . MAII . IND (icit) . X. MCCLV S.ANGELO . DE . RIPVLA . COMMENDAVIT SUTRINORUM . LARGITATE . & . PONTIFICUM IVLII . II . LEONIS . X MUNERIBUS . AMPLIATA . PRIVILEGIIS . DECORA(TA) S.FRANCISCI . NOMEN T(IT)VLIT . RETINEREQVE DEHINDE AVSPICE . GREGORIO . XVI . P.M. ANSELMUS . BASILICI . ANTISTES COMMUNI . AERE . REHEREXIT CENOBIO SOCIETATI . POENITENTIVM . IN . D……..MEVIT IX . KAL . MAIAS . MDCCCXXXVI
Una traduzione plausibile potrebbe essere:
Nel 1222, quattro anni prima della morte di S. Francesco di Assisi si eresse questa Chiesa dedicata alla S. Famiglia. Alessandro IV (1254 – 1261) l'11 maggio 1255 la dedicò a S. Angelo, detto di Ripetta. Attraverso la generosità dei Sutrini e dei Pontefici Giulio II e Leone X venne dotata, ampliata, arricchita di privilegi e intitolata al nome di S. Francesco. Infine Auspice il Papa Gregorio XVI Il vescovo Anselmo Basilici, con pubblico denaro, la rieresse a cenobio per la Confraternita dei Penitenti ………. Il giorno 23 aprile 1836

la Chiesa di San Francesco di Sutri è contemplata nell'elenco del F.E.C (Fondo Edifici di Culto) che è amministrato dal Ministero dell'Interno per mezzo della Direzione Centrale per l'Amministrazione del Fondo Edifici di Culto e dalle Prefetture in sede periferica. La Prefettura, quindi, cura tutti gli aspetti tecnico -amministrativo -finanziari connessi con la gestione dei beni del F.E.C. presenti in provincia. Il patrimonio del Fondo Edifici di Culto è costituito da beni di varia natura, principalmente da edifici sacri. Compito del Fondo è di conservare le Chiese aperte al culto, insieme al patrimonio in esse custodito, affidandole in uso all'autorità religiosa e di assicurarne il restauro e la conservazione. Tali edifici, circa 700, sono dislocati su tutto il territorio nazionale .

Rilevante è il ruolo di questa chiesa nel panorama culturale, oltre che religioso, in quanto ospita vari eventi, tra cui il più rilevante è il Beethoven Festival Sutri con concerti e Masterclass di perfezionamento

G A L L E R I A     F O T O
V I D E O
VERSIONE STAMPABILE
Fonti

NISPI-LANDI Storia dell'Antichissima Città di Sutri (1887)
P. CHIRICOZZI Le chiese delle Diocesi di Sutri e Nepi nella Tuscia meridionale, Grotte di Castro 1990.
S. DEL LUNGO, V. FIOCCHI NICOLAI, E. SUSI Sutri Cristiana. Archeologia, agiografia e territorio dal IV all'XI secolo, Gangemi Editore, Roma 2006
C. MORSELLI Sutri, Roma 1991
SIMONE PIAZZA Pittura Rupestre Medievale
RASPI SERRA Insediamenti rupestri religiosi nella Tuscia 1976
STAMPERIA VATICANA Osservazioni Sopra I Cimiteri De Santi Martiri, Roma 1720
GIUSEPPE FINOCCHIO La chiesa di S. Fortunata a Sutri
MARCO VENDITTELLI Sutri nel Medoevo 2008